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AI autonoma, sicurezza fragile: il caso OpenClaw

L’evoluzione dell’intelligenza artificiale sta introducendo nuove classi di rischio informatico ancora non pienamente affrontate dai modelli di sicurezza tradizionali. 

In questo contesto, il nuovo studio di AI4Cyber analizza il tema degli agenti AI autonomi self-hosted, una tecnologia in rapida diffusione caratterizzata da accesso privilegiato al sistema operativo, memoria persistente inter-sessione e capacità di interazione con servizi esterni, oltre che di elaborazione di contenuti che derivano da fonti non verificate.

Nello studio è stato scelto come riferimento il caso OpenClaw, un agente open-source la cui adozione virale tra gennaio e marzo 2026 ha generato oltre 50 CVE, decine di migliaia di istanze esposte e una supply chain compromessa, evidenziando in modo concreto l’emergere di un nuovo modello di rischio.

A conferma che non si tratta di un caso isolato ma di un fenomeno diffuso, un’indagine Gartner su oltre 300 CISO ha rilevato come il 59% delle grandi organizzazioni (ricavi >$250M) abbia riportato evidenze o sospetti di automazione AI non autorizzata, segnalando un’adozione che supera la maturità degli attuali modelli di controllo.

Il nuovo studio fornisce una lettura strutturata delle implicazioni di sicurezza, governance e gestione del rischio relativo all’AI agentica, contribuendo al dibattito su come affrontare in modo efficace la sua integrazione nelle organizzazioni.

Se desideri approfondire ecco il link al nostro studio completo.

Inoltre, puoi registrarti alla mailing list specifica Cyber Studios by Tinexta Defence, per ricevere aggiornamenti sulle prossime ricerche: 

https://tinextadefence.it/mailing-list-cyber-studios/

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Laureata in Economia Aziendale all’Università di Napoli “Federico II” con un MBA in Business Management conseguito con alto merito nel 2008 risultando vincitrice di una borsa di studio erogata da Invitalia S.p.A. dalla quale fu selezionata nei primi mesi di frequentazione come migliore profilo dell’MBA.

Dopo una breve esperienza in Invitalia S.p.A. ha ricoperto, sin da subito, ruoli di rilievo crescente per la gestione dell’Amministrazione, Finanza e Controllo di società operanti nel settore della Difesa, dell’Information Technology, della Cyber e della Sicurezza Nazionale. Inoltre è stata Responsabile della Tesoreria in società operanti nel settore dell’Energy.

Ha conseguito nel 2020 un Executive Master in Finance (EMF) presso la SDA Bocconi, con specializzazione in Corporate Finance & Control e, nel 2022, un ulteriore track di specializzazione in Asset, Wealth Management sempre presso la SDA Bocconi.

Da oltre cinque anni è il Chief Financial Officer del Gruppo Defence Tech del quale ha seguito il processo di quotazione sul segmento Euronext Growth Milan di Borsa Italiana.

Dal 2017 al 2024 è stata membro dei Consigli di Amministrazione di tutte le legal entity del Gruppo Defence Tech con deleghe sulla gestione finanziaria delle stesse e da ottobre 2021 a ottobre 2024 è staata consigliere di Amministrazione della Holding.

È attualmente anche Investor Relations Manager della quotata Defence Tech e segue tutti i temi ESG del Gruppo.

Nel luglio 2021 è stata reputata da Federmanager, a livello nazionale, uno dei migliori talenti under 44, ricevendo un importante riconoscimento come giovane manager 2020.