News

World Password Day

La maggior parte delle organizzazioni sfrutta ancora la sola password come principale metodo di autenticazione.  

Va da sé che gran parte degli sforzi della criminalità informatica si rivolga proprio in questa direzione, con migliaia di attacchi che riguardano proprio il furto delle credenziali. 

Specops, ogni anno, effettua delle ricerche e pubblica dei report sul tema, evidenziando sia dati poco confortanti, che best practice da applicare. 

Tra le altre cose, il loro report 2024 ci informa che: 

  • la classica “123456” è la password compromessa più comune; 
  • non tengono al sicuro neanche le password lunghe (31,1 milioni delle password violate analizzate superavano i 16 caratteri); 
  • solo il 50% delle organizzazioni esegue la scansione delle password compromesse più di una volta al mese. 
  • appena il 12% delle organizzazioni usa un metodo di autenticazione diverso dalla password. 

Come si nota, la password è sia un mezzo quotidiano, ma anche uno dei più vulnerabili. 

Nel prossimo futuro, quindi, l’approccio sarà quello Zero Trust, che prevederà un trend passwordless sempre più diffuso (basato, ad esempio, sull’autenticazione a più fattori o sui dati biometrici). 

Nel frattempo, ecco la necessità di dedicare un’intera giornata di sensibilizzazione alla password, per ricordarci di aver cura dei nostri dati e degli strumenti che li proteggono.  

Condividi:

Laureata in Economia Aziendale all’Università di Napoli “Federico II” con un MBA in Business Management conseguito con alto merito nel 2008 risultando vincitrice di una borsa di studio erogata da Invitalia S.p.A. dalla quale fu selezionata nei primi mesi di frequentazione come migliore profilo dell’MBA.

Dopo una breve esperienza in Invitalia S.p.A. ha ricoperto, sin da subito, ruoli di rilievo crescente per la gestione dell’Amministrazione, Finanza e Controllo di società operanti nel settore della Difesa, dell’Information Technology, della Cyber e della Sicurezza Nazionale. Inoltre è stata Responsabile della Tesoreria in società operanti nel settore dell’Energy.

Ha conseguito nel 2020 un Executive Master in Finance (EMF) presso la SDA Bocconi, con specializzazione in Corporate Finance & Control e, nel 2022, un ulteriore track di specializzazione in Asset, Wealth Management sempre presso la SDA Bocconi.

Da oltre cinque anni è il Chief Financial Officer del Gruppo Defence Tech del quale ha seguito il processo di quotazione sul segmento Euronext Growth Milan di Borsa Italiana.

Dal 2017 al 2024 è stata membro dei Consigli di Amministrazione di tutte le legal entity del Gruppo Defence Tech con deleghe sulla gestione finanziaria delle stesse e da ottobre 2021 a ottobre 2024 è staata consigliere di Amministrazione della Holding.

È attualmente anche Investor Relations Manager della quotata Defence Tech e segue tutti i temi ESG del Gruppo.

Nel luglio 2021 è stata reputata da Federmanager, a livello nazionale, uno dei migliori talenti under 44, ricevendo un importante riconoscimento come giovane manager 2020.